17 LUGLIO 2019 • ALLOS • CONTINUOUS FEEDBACK • PEOPLE EXPERIENCE • PERFORMANCE MANAGEMENT

Continuous feedback: migliorare insieme people experience e risultati


Alcuni tra i più grandi colossi mondiali, come Microsoft, Goldman Sachs e Adobe, l’hanno capito da un pezzo. La valutazione annuale dei dipendenti è quanto meno insufficiente: perché intempestiva e perché i manager tendono a dare punteggi a prescindere dal raggiungimento degli obiettivi. Non a caso, il 90% dei professionisti HR pensa che le informazioni rilevate con i sistemi tradizionali di performance management non siano accurate. Dean Carter, responsabile risorse umane di Patagonia, ha dimostrato che attraverso il continuous feedback aumentamo:

  • la fiducia
  • l’assunzione di responsabilità
  • i bonus legati ai risultati

Ma perché il nuovo approccio è così efficace e come introdurlo nella tua divisione?

I vantaggi del countinuous feedback

Abbandonare o affiancare i sistemi di valutazione annuali e semestrali con un dialogo continuo tra manager e collaboratori sta diventando la norma. Perché accontenta tutti: dipendenti, HR professionals, manager e imprese. Vediamo quali sono quindi i principali vantaggi di utilizzare il continuous feedback nel performance management:

Migliora la people experience

Basandosi sulle prospettive di miglioramento piuttosto che sulla rilevazione di errori passati e abbandonando la logica top down in favore di un approccio più paritario. Un approccio centrato sulla persona, che viene spronata a discutere di obiettivi e mezzi per raggiungerli. Così il continuous feedback contribuisce a valorizzare significativamente l’esperienza lavorativa.

Aumenta Retention ed engagement

Il performance management approcciato attraverso il continuous feedback, migliorerà anche I tuoi KPI. I collaboratori, infatti, tendono ad abbandonare le aziende che non investono su di loro e a restare in quelle che li rendono partecipi dei loro percorsi professionali. Non a caso, recenti studi dimostrano che l’85% dei lavoratori si sente più fiducioso quando può consultare i manager in modo regolare e che l’82% delle risorse desidera discutere il suo piano di carriera da una a quattro volte l’anno.

Facilita il lavoro dei valutatori

Da alcune ricerche emerge che i manager dedicano 210 ore l’anno a valutazioni annuali che consideravano inutili. Il nuovo sistema, invece, semplifica analisi e reportistica, riduce i carichi di lavoro e favorisce al contempo il coaching per un performance management più produttivo.

Individua prontamente problemi e i gap, ottimizzando il decision making

Gli scambi regolari permettono di correggere i comportamenti sbagliati in itinere e di colmare i fabbisogni formativi. permettendo alle organizzazioni di essere più agili e di adattarsi ai cambiamenti in atto.

Il ruolo della tecnologia nel performance management

Per introdurre il feedback continuo in azienda dovrai innanzitutto predisporre le procedure e innovare il background culturale. Anche se nella tua azienda non sta gestendo un vero e proprio progetto di Digital Workplace, un software usabile e intuitivo, dotato delle giuste funzionalità, renderà il passaggio estremamente più semplice.

  • L’importanza delle notifiche

Gli avvisi non servono solo a ricordare a manager occupati che è ora di fornire un feedback continuo. Servono piuttosto mantenere alta l’attenzione dei manager sul coinvolgimento delle persone. Vincendo quotidianamente le loro resistenze e legittimandole a contribuire.

  • Riscontri accurati

I software attuali sono incentrati sulla collaborazione e, oltre ai giudizi dei superiori, prevedono autovalutazioni e feedback dai colleghi, rendendo l’outpout completo e affidabile.

  • Soluzioni cloud e mobile friendly

Le attività possono essere svolte direttamente dallo smartphone, in tempo reale e da ogni luogo.

Come avrai capito, la questione non è più se sposare il Countinuous Performance Management ma quali aziende lo adotteranno per prime, assicurandosi i relativi benefici. E perché lasciare questo vantaggio ai concorrenti?