21 GIUGNO 2018 • ALLOS • EMPLOYEE EXPERIENCE • RECRUITING • SELEZIONE

Partire dal processo di Recruiting per mettere realmente la persona al centro


Partire dal processo di Recruiting per mettere realmente la persona al centro

Le persone rappresentano la principale fonte di risorse per affrontare le sfide della digitalizzazione. Così per cogliere le opportunità offerte dalla quarta rivoluzione industriale ad ogni livello, sarà necessario mettere la persona realmente al centro. Il processo di recruiting è un ottimo punto di partenza per farlo.
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Aggiornare il processo di Recruiting è essenziale per garantire il successo del business

Sono mutamenti profondi quelli che hanno attraversato il mondo del lavoro negli ultimi decenni. Dall’avanzare delle nuove tecnologie e di internet, passando per la gig economy. Il settore delle risorse umane non poteva restare immune ai cambiamenti e, in parte, sta cavalcando quest’opportunità da protagonista della rivoluzione in atto. 
Le aziende si sono dovute adeguare alle trasformazioni, modificando i processi di selezione, integrandoli con percorsi di formazione e crescita per tenersi stretti i talenti una volta acquisiti. Mai come oggi, infatti, in una fase economica instabile e caratterizzata da una concorrenza sfrenata, aggiornare il processo di recruitment si rivela essenziale per il successo del business. 

Perché mappare le esigenze del business è un passaggio fondamentale

Attrarre nuovi target e saper rispondere alle esigenze sempre più smart dei ruoli e delle figure innovative che il mercato del lavoro richiede rappresentano le sfide che il comparto HR delle aziende deve saper affrontare. 

Diventa essenziale quindi, la gestione di un procedimento di recruitment curato in ogni sua fase. E, aldilà di quanto si è soliti pensare, la fase di colloquio con i candidati è importante ma non l’unica che merita particolare attenzione. Il vero processo di recruiting comincia infatti a monte, analizzando prima di tutto i fabbisogni organizzativi dell’azienda. Una buona analisi è infatti fondamentale per elaborazione un profilo professionale del candidato ideale, realmente centrata sulla necessità del business.

Gli aspetti chiave del processo da analizzare e aggiornare

I 5 step principali alla base del delicato processo di selezione del nuovo personale:

  • definizione della job description
  • scelta del canale adeguato
  • selezione vera e propria
  • scelta finale del candidato
  • inserimento in azienda

Dovrà poi necessariamente accompagnarsi ai capisaldi da aggiornare, una capacità di tenersi stretti i talenti che non può prescindere dalla capacità di creare e gestire una buona candidate experience.

Considerazioni utili all’aggiornamento di questi passaggi del processo

  • Sul fronte della scelta del canale adeguato

Non si potrà non tenere conto dell’apporto della tecnologia e soprattutto del social media recruiting.  Oggi, secondo gli studi, il 74% dei leader HR internazionali crede nelle opportunità offerte dagli strumenti del mobile e negli Stati Uniti ben il 28% delle assunzioni arrivano grazie all’uso dei social network.  Sempre più diffusi, inoltre, la gamification recruiting, ossia l’introduzione di giochi interattivi digitali per valutare e attrarre i giovani talenti.
Oggi inoltre, per molte aziende il processo di ricerca del personale diventa itinerante: sono sempre maggiori le realtà che organizzano i recruitment days, dove è l’azienda che si reca nelle diverse sedi ad incontrare gli aspiranti candidati e non viceversa.

  • Durante la fase di selezione vera e propria, lo screening dei curricula e il colloquio

Un aiuto per mantenere il processo equo arriva dal blind recruiting. Non solo cancellando dai curriculum i dati (come il sesso, l’età, la nazionalità, ecc.) che potrebbero portare a pregiudizi “inconsci” nell’effettuare la selezione. Ma anche utilizzando di un setting completamente buio per i colloqui.  Per aiutarci ad eliminare anche tutti i pregiudizi associati all’aspetto fisico e al tipo di abbigliamento indossato che accompagnano la “prima impressione”.
 
Dal social media recruiting ai nuovi trend ciò che emerge, in definitiva, è che lo stesso modo di concepire il dipartimento HR è stato letteralmente rivoluzionato negli ultimi anni e dal futuro non c’è che attendersi ulteriori evoluzioni e forme del processo di reclutamento del personale. 
È indispensabile quindi essere sempre all’avanguardia, avere la capacità di cogliere i segni evolutivi, di abbracciare i nuovi trend e di attrarre nuovi target. Ma anche di prendere l’iniziativa e, una volta selezionato il proprio team, saper conferire responsabilità, favorire l’aggregazione e la condivisione e costruire così gruppi di lavoro efficienti e motivati.
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Photo by Ryoji Iwata